Home Tech Le 3 cose che NON ci piacciono di Google Allo

Le 3 cose che NON ci piacciono di Google Allo


Google Allo, il nuovo programma di messaggistica (e non solo) di Google, è stato annunciato dall’azienda di Mountain View poco tempo fa e da ieri è disponibile per il download (Play StoreApple Store) anche in Italia. Noi di Seno&Coseno lo abbiamo testato per voi e queste sono le nostre prime impressioni!

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Cominciamo con l’installazione:di seguito potete vedere alcuni screenshot dei passaggi attraverso cui l’App vi guiderà per completarla sul vostro smartphone.

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Come potete vedere dagli screenshot qui sopra, l’installazione è molto semplice. Abbiamo fatto poi un piccolo test chiedendo per prima cosa al programma come fosse  il meteo su Roma:Google-Allo-foto-meteo


Davvero niente male e il pizzico di ironia non guasta di certo! Come seconda prova abbiamo interrogato Allo chiedendogli se conoscesse il nostro portale www.senoecoseno.it, ecco il risultato: Google-Allo-foto-senoecoseno

Con una rapida ricerca sul web ha trovato il nostro portale fornendoci subito il link. Come ultimo test abbiamo chiesto all’App di cercare la nostra pagina Facebook ed ecco il risultato: 14407811_609669822544048_553782046_o

Fin qui l’App ci è piaciuta e ci ha convinto soprattutto perché è davvero user frendly. Ora passiamo  invece alle cose che  non ci sono piaciute di questo Allo.

Condividere qualsiasi file con i propri contatti? NOPE.

Al momento Allo permette di condividere immagini (con annotazioni), video e registrazioni audio. Non sarebbe stato male poter condividere altri tipi di file come documenti e musica. Senza questa possibilità l’utente è costretto a cambiare app per condividere altre tipologie di contenuti con i propri contatti.

Allo potrebbe anche fare un lavoro migliore per quanto riguarda la condivisione di link in chat, tuttavia non manca la possibilità di vedere video di Youtube, di ascoltare musica su SoundCloud (che è ben supportato come anche Spotify con  le sue playlist) e Google Play con il supporto ad altre app.

Supporto su altri device? NOPE.

Come altre app che si basano sul numero di telefono per identificare l’utente, anche Allo può essere usato solamente su un dispositivo alla volta e questo non ci piace molto per tutta una serie di ragioni.

Ad esempio se lascio il telefono in una stanza e voglio rispondere ad un messaggio sul tablet stando in un altra, non posso farlo. Inoltre sarebbe interessante avere una app web-based o un programma desktop.

Chiamate vocali? NOPE.

Duo è l’altra App di Google di cui vi abbiamo parlato QUI che permette fare videochiamate in stile Face-Time ma purtroppo non vedo perché dovremmo passare da Allo a Duo per poter chiamare un contatto con cui stavamo già chattando. Sarebbe forse bastato integrare le due app?

Sicuramente al momento Allo è molto superiore ad altre app di messaggistica ma è bene ricordare che stiamo parlando di una prima versione e sicuramente con il passare del tempo la situazione migliorerà sotto molti aspetti.


Fateci sapere nei commenti quali sono secondo voi  le feature che Google dovrebbe integrare in Allo.