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Google Duo sfida Face Time di Apple - FOTO


Gooogle Duo è il nome della nuova app che è in fase di release proprio oggi, se non sapete di cosa stiamo parlando prendetevi due minuti e ve lo spieghiamo noi. La stiamo provando da una settimana e possiamo dirvi che è davvero semplice e intuitiva da utilizzare: cliccate semplicemente sul viso della persona con cui volete parlare, questa risponde e avrete la vostra conversazione faccia a faccia. Indubbiamente questa volta Google ha fatto centro creando una app chiaramente dedicata agli smartphone dalla semplicità di utilizzo davvero notevole.Google-Duo

Duo è disponibile sia per Android che per iPhones, quando vi iscrivete l’app controlla il vostro numero telefonico dalla  SIM e vi invia un messaggio di verifica, il processo di iscrizione è tutto qui, semplice, rapido ed indolore. Non sarà necessario creare account o liste di amici, l’app è collegata infatti direttamente alla lista contatti e al vostro numero telefonico.

Questa soluzione è ottima dal punto di vista della semplicità, ma meno ottima se invece voleste utilizzare Duo su qualunque altro device che non sia il vostro smartphone, manca inoltre la possibilità di effettuare conference call e manca in generale qualunque altra feature che tutti noi smanettoni ci aspettiamo da una app nel 2016.

La radicale semplicità e basilarità di funzioni è una scelta ben definita di progettazione afferma il vice presidente della divisione comunicazioni di Google, Nick Fox. Duo si caratterizza però per una funzione interessante, si chiama “Knock Knock”, quando ricevete una chiamata (questa funzione è disponibile solo per Android), lo schermo del vostro smartphone comincia a mostrare il video proveniente dalla persona che vi chiama, prima ancora che voi rispondiate. Vi permette cosi di vedere chi vi sta chiamando e permette a colui che vi chiama di provare a convincervi (nel caso servisse) a rispondere facendo facce buffe.

Nel test da noi effettuato Knock Knock ha funzionato davvero bene e ha dimostrato l’incredibile beneficio di far cominciare la chiamata immediatamente, la videochiamata si avvia nell’esatto istante in cui rispondete, senza lag o ritardi di alcun tipo!

Per coloro che temono che la funzione “Knock Knock” permetta a sconosciuti di mostrare immagini indesiderate sul nostro schermo Google chiarisce che questa feature funziona solo con persone con le quali siete stati già in contatto, in questo modo nessuno sconosciuto potrà comparire sul vostro smartphone, inoltre esiste la possibilità di bloccare un contatto e la funzione “Knock Knock” può essere comunque disattivata in qualunque momento.

Google inoltre ha fatto un enorme lavoro sul back-end per rendere le cose immediate, l’app è basata su WebRTC, con alcune modifiche e aggiunte al codice per permettere al programma di stabilire automaticamente la qualità della chiamata in base alla potenza della connessione; è inoltre in grado di mantenere viva la chiamata in caso di switch da rete Wi-Fi a rete dati cellulare.Google-Duo-Duo

Abbiamo provato Duo su un Nexus 5X (dove girava Android Nougat) e la qualità della chiamata era sempre abbastanza buona, chiaramente migliore con connessione Wi-Fi ma mai pessima anche con rete dati cellulare. Su iPhone 6S la qualità era ugualmente buona, bisogna tuttavia ricordare la mancanza della funzione “Knock Knock” su iPhone.

Duo è la seconda delle due app che Google ha annunciato lo scorso Maggio, la prima è l’app di messaggistica Allo, per la quale tuttavia Google non ha annunciato ancora una data di uscita. Una strategia strana quella di Google, piuttosto che fixare i problemi di Hangouts preferisce rilasciare due app, diverse tra loro, ma collegate: una per le videochiamate e una per i messaggi.

Nessuna delle due app tuttavia andrà a sostituire Hangouts, che andrà lentamente a servire soprattutto gli utenti enterprise con i futuri update, di cui però non si sa ancora molto.google-duo-1

Come Duo andrà a competere con le altre app di messaggistica è una questione interessante, perchè usare Duo infatti quando esistono già molte altre app come: Facebook Messenger, Snapchat, FaceTime, Hangouts e molte altre? Farà forse parte del pacchetto di app preistallate di Google su dispositivi Android? Tutto ciò rimane ancora un mistero

Rimane interessante la strategia di marketing usata per promuovere e diffondere Duo, non esiste infatti un modo per invitare altri utenti ad utilizzare l’app, come ad esempio inviare un messaggio dall’interno di Duo, piuttosto sembra che Google voglia vedere come il mercato recepisca il prodotto dopo la distribuzione.

In conclusione non sappiamo quale sarà il futuro di Duo, un’app che fa ciò che promette nel migliore dei modi, videochiamate faccia a faccia su smartphone, il problema vero è se infatti questo sia abbastanza per l’utente finale.

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