Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Scroll to top

Top

No Comments

Guida intergalattica per mamme sexy: Francesca Rovereto - FOTO


Francesca Rovereto ve l’abbiamo presentata lo scorso Ottobre quando le abbiamo dedicato una gallery in cui ci ha fatto vedere come l’ingegneria può diventare sexy! Siamo tornati a farci quattro chiacchere con la bellissima Francesca che nel frattempo…sta per diventare mamma!

L’INTERVISTA:

Francesca, hai fatto ricredere in molti sul luogo comune dell’ingegnere brutto e noioso. Quali sono le difficoltà per una donna lavoratrice che vuole diventare mamma?

Ci sono tanti esempi di donne manager che sono anche mamme, credo che quando nascerà mia figlia sarà anche peggio, ma posso certamente già affermare che affrontare una gravidanza lavorando è dura. C’erano giorni che, al pomeriggio, subito dopo pranzo, mi sentivo la testa cadere sul PC. Arrivavo a casa distrutta e cadevo sfinita nel letto con la sola pausa cena che mi preparava il mio povero fidanzato, anche lui appena rientrato dal lavoro.

Mi ricordo un episodio in particolare che è successo appena all’inizio della mia gravidanza: stavo lavorando con un top manager della mia azienda e, dopo tutto il giorno di riunioni e discussioni, alle 9 di sera eravamo ancora nel suo ufficio. Io ero appena al secondo mese, pochissime persone erano a conoscenza della mia gravidanza, non lo sapeva ancora neppure mia suocera! Ad un certo punto stavo crollando dalla stanchezza ma, al contempo, non volevo fare la figura di andarmene lasciandolo finire da solo un lavoro urgente per l’indomani. Cosi ho preso una decisione su due piedi, e gli ho detto la verità. L’ho guardato negli occhi e gli ho detto: “Guarda, non lo sa nessuno, ne il mio capo diretto e neppure ancora lo sa mia suocera, ma io sono incinta e ti sto per svenire sulla scrivania”.
Lui è stato gentilissimo, mi ha rassicurata e mi ha lasciata andare a casa all’istante, ha mantenuto il riserbo, ma di fatto è stato la terza persona, dopo il mio compagno e mia mamma, a cui ho detto di persona il mio status…. in realtà pensavo non lo avrei mai svelato a nessuno che lui l’ha saputo prima di mia suocera ma…ops…troppo tardi! ;D

Dopo questo episodio è cambiato il tuo approccio al mondo del lavoro e alla quotidianità?

Certamente si. Ho dovuto capire sulla mia pelle che, se pur la gravidanza non è una malattia, è altrettanto vero che non puoi permetterti di mantenere i ritmi a cui ero abituata. Io contavo di rimanere al lavoro sino all’ottavo mese, per poter usufruire del massimo congedo di maternità dopo la nascita di mia figlia, e di continuare la palestra e le uscite con le amiche. Poi delle contrazioni al quinto mese mi hanno fermata ed ho capito che ora nella mia vita ho una sola priorità, che è la mia gravidanza, tutto il resto si deve adattare.

Però su Instagram (dove vi consigliamo caldamente di seguirla) ti vediamo sempre attiva e ci racconti che sei  sempre piena di cose da fare. La pausa dal lavoro non ti ha tenuta ferma a letto! Raccontaci.

In realtà la mia gravidanza è a fasi, ho passato le vacanze natalizie praticamente sempre a letto, ed anche il quinto mese a causa delle contrazioni di cui accennavo. Ora sono nel sesto mese e sto meglio. Ho preso degli integratori e sono comunque sempre monitorata. Cerco di programmare le mie giornate in modo tale da alternare delle uscite al riposo, cosi da poter svagarmi senza stancarmi troppo. Settimana scorsa, ad esempio, sono stata ospite di mio fratello sul lago di Garda, le passeggiate sul lungo lago mi hanno rilassata, sono state un vero toccasana!

Noi ti vediamo in forma! in che modo ti prendi cura sia  fisicamente che psicologicamente?

Purtroppo ho dovuto mettere in stand by la mia adorata palestra, tuttavia cerco, per quanto possibile, di fare delle passeggiate e dei piccoli esercizi in casa a corpo libero, soprattutto per la schiena che comincia a far male. Mi fa piacere che mi chiedi anche il profilo più psicologico. In effetti è dura, per una persona come me, sempre molto attiva e sempre attenta alla cura del proprio corpo,  accettare i cambiamenti fisici, i chili di troppo, la ritenzione idrica, la fatica che non ti permette di muoverti liberamente. Ho dovuto accettare di essere quasi sempre accompagnata, ho dovuto accettare i cambiamenti del mio metabolismo. I miei rimedi sono quelli naturali: 2 litri d’acqua al giorno, frutta e verdura hanno sostituito cioccolato e gelati, l’olio di mandorle ha preso il posto delle creme drenanti. Insomma ho capito che è proprio ora che occorre, ancor più, prendersi cura del proprio corpo e non lasciarsi andare! Se poi proprio sono giù, un bel rossetto rosso, una nuova borsa e dell’ottimo shopping pre-maman (tutto rigorosamente on line) possono risollevare anche le giornate più buie! (ho anche acquistato due tubini iper-aderenti, saranno il mio challenge post partum!)

Com’è stato il processo di accettazione (ma non rassegnazione, anzi) del tuo futuro da mamma?

Lo ammetto, all’inizio è stato uno scossone. Anche se una gravidanza è desiderata, quando vedi quelle due lineette sul test, il desiderio diventa realtà ed improvvisamente mi sono passate davanti tutte le cose che non avrei potuto più fare: niente sci, niente alcool, niente funghi, niente vacanze ad Agosto (dovrebbe nascere il 6 Agosto, bella data eh?!), niente terme, addio al sonno, addio ai grandi viaggi e tante altre cose. Per fortuna però è anche questa una fase, ad alcune dura un secondo, ad altre un giorno, a me è durata una settimana. Poi, quando ho visto per la prima volta il suo cuoricino battere in quel monitor, è stato amore puro ed incondizionato. Lo sci, le terme e tutto il resto possono aspettare, anzi sai che bello quando ci andrò con lei?!

A quindi è una femminuccia! Già scelto il nome?

Sì! Sono cosi contenta! Si chiamerà Melissa. Il suo papà è francese, quindi abbiamo scelto un nome che fosse uguale in entrambe le nostre lingue e, tra tutti, abbiamo scelto questo perché ci sembra dolce e non particolarmente comune.

Possiamo dirlo? Sai che siamo sempre sinceri: sei in forma smagliante, radiosa e sempre femminile. Stai portando avanti la gravidanza alla grande! Cosa ti aspetti dal tuo futuro di mamma?

Guarda, se posso essere sincera, non ci penso molto, sono scaramantica ed ho sempre paura che possa andare qualcosa storto, la gravidanza e la nascita sono dei tali miracoli della vita che mi approccio con grande umiltà e con la preghiera, sono sempre stata credente, ma non penso di aver tanto pregato in vita mia! A Dio piacendo, se staremo, come mi auguro, entrambe bene, spero di riuscire ad essere una mamma affettuosa e presente, ma al contempo anche di riprendere il mio lavoro e di riacquistare la mia forma fisica precedente alla gravidanza, riprendendo dunque anche la palestra. Ho la fortuna di avere un ottimo asilo nido di fronte a casa, i nonni e zii giovani mi hanno già dato la loro disponibilità per aiutarmi. Credo comunque che faccia molto bene anche ai bambini non avere sempre la mamma tra i piedi, imparano ad essere indipendenti e sono più simpatici!

Grazie Francesca, i nostri migliori auguri per te e per la piccola Melissa!

Grazie mille di tutto e spero che il prossimo servizio sia intitolato “mamma fit” con addominali ristabiliti e la mia bambina in braccio!

Prima di lasciarvi alle foto, non dimenticate di seguirla su Instagram!

(Credit: @theblondengineer, via IG)

GUARDA LE F FOTO:

Francesca-Rovereto-2

[ Vai AVANTI, clicca sul numero SUCCESSIVO ]

(Visited 4.351 times, 1 visits today)
Clicca Mi Piace!
Pages: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11